Calzature
made-in-Brazil
Non solo flip-flop ma collezioni ampie con contenuto fashion, segnate da un cifra originale, per tutte le stagioni, le gamme di prezzo e le tipologie di consumatore. Sono queste le caratteristiche dell’offerta brasiliana per il mercato calzaturiero.
Pensare al Brasile come a un produttore di sole ciabattine da spiaggia equivale a ridurre la cucina italiana alla pizza. Significa adeguarsi ad un’immagine fuorviante e sorpassata. Le scarpe brasiliane, invece, sono andate molto più lontano….
Organizzazione e prodotto
L’industria calzaturiera brasiliana è un’industria molto strutturata
ed organizzata in distretti, simili a quelli italiani.
E non a caso: il Brasile è un paese ad alta componente multietnica
dove italiani ed europei hanno storicamente giocato
un ruolo
importante.
La capacità produttiva del settore nel suo complesso è oggi di circa 814 milioni di paia di calzature prodotte in un anno. Con questi numeri, il Brasile è il terzo produttore calzaturiero al mondo dopo Cina e India.
La disponibilità di materia prima di qualità, il know-how produttivo sviluppato nel tempo assieme ad una solida organizzazione aziendale, sono le basi sulle quali si è innestato un processo evolutivo che, soprattutto negli ultimi anni, si esprime con un panorama di proposte molto completo.
Aziende di grandi capacità produttive, con prodotti di qualità a prezzi competitivi, lavorano a fianco di aziende di dimensioni più ridotte che si posizionano sul medio-alto e alto di gamma, pur mantenendo un prezzo medio. Fra di loro, una serie variegata di realtà imprenditoriali.
Ma uno degli aspetti più interessanti dell’offerta verdeoro è lo sviluppo di un design originale, di ispirazione profondamente brasiliana ma allo stesso tempo capace di interpretare un gusto cosmopolita. E non solo per l’alto di gamma, ma anche per le altre fasce di prezzo, che hanno ugualmente grande appeal per il consumatore italiano ed europeo.
Nel mondo
Sono 126,6 milioni le paia di calzature esportate dal Brasile in 150 paesi di tutto il mondo in un anno, pari al 20% circa della produzione, per un totale di 1,4 miliardi di dollari. L'Europa nel suo complesso rappresenta per il Brasile un volume d'affari pari al 35,7% delle esportazioni complessive.Ma il settore è in fase di espansione sui mercati esteri, e quello europeo in particolare, grazie agli investimenti fatti sul prodotto e sui servizi che hanno portato all'acquisizione di un alto livello qualitativo, sotto tutti gli aspetti.
In Italia
L’Italia è il quarto più importante paese cliente del sistema calzaturiero brasiliano dopo Stati Uniti, Gran Bretagna e Argentina. In un anno, nel nostro paese vengono importate 4,5 milioni di paia di scarpe verdeoro per un valore di 92,2 milioni di dollari.L’evoluzione stilistica in materia di calzature rende le proposte brasiliane adatte ad uno dei clienti finali più esigenti, quello italiano. Educato per natura al gusto del bello e “viziato” da un’ampia possibilità di scelta fra i prodotti di qualità offerti da un mercato maturo, il cliente italiano è destinato a trovare molte ragioni per scegliere di calzare brasiliano, attratto da nuovi stimoli ma senza rinunciare alla qualità e al contenuto moda.



